IC BOTTICINO

Giornale di Brescia – progetto "La scuola che vorrei"

«La scuola che vorrei»
di Nadia Lonati

 

Quando, a settembre, hanno varcato la porta della scuola per cominciare il loro nuovo anno scolastico, l’hanno fatto in maniera del tutto particolare, provando a sagomare «La scuola che vorrei…».

Nei mesi successivi poi, si sono impegnati in un percorso artistico che li ha visti concentrati su sé stessi e sui propri compagni, fino ad approdare a un allestimento ultimo originalissimo.

Protagonisti, le allieve e gli allievi della IV B della scuola primaria «Tito Speri» di Botticino Sera che, con la loro insegnante Francesca Scarpellini, hanno vestito i panni degli artisti e condotto una sorta di viaggio alla scoperta di sé e dell’altro.

Come, è la maestra Francesca a spiegarlo:

«all’inizio dell’anno, i bambini si sono interrogati sulla scuola dei loro desideri, immaginando di poter volare al suo interno, di essere un astronauta o una modella. Poi, dopo aver fissato il tutto con una fotografia, hanno cominciato il lavoro di scoperta».

Hanno dato vita a ritratti e autoritratti di vario tipo.

«Con l’aiuto di uno specchio hanno tracciato sul foglio i loro visi, hanno fatto lo stesso rispetto al compagno posto di fronte, e hanno pure provato a riprodurre la faccia di chi avevano vicino, bendandosi prima gli occhi e ripercorrendone i tratti con le mani», quindi hanno fatto «ritratti strani», come loro stessi li hanno definiti, a mo’ di Picasso.

E così facendo hanno notato particolari che in precedenza erano sfuggiti.

Infine, sono tornati a quella foto scattata il primo giorno, e l’hanno trasferita su un cartone, a grandezza naturale. 

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